lunedì 17 ottobre 2011

Firenze Stage




Bad Sons Of Miranda performing 11/11/11 (feat. Bad Apple Sons & Miranda)

exfila club
http://www.fromscratch.it/sottosuono.htm#1111


ticket 3€

web: http://www.mirandamiranda.it/ - http://www.myspace.com/badapplesons






Alcune profezie per l'11 novembre 2011 annunciano cataclismi, altre addirittura la fine del mondo. Sottosuono prova a metterci del suo: per l'occasione due delle live band più incendiarie della scena fiorentina, Miranda e Bad apple sons, si fonderanno in un'unica big band: 2 batterie, 2 bassi, 1 chitarra, 2 voci, 1 synth, 1 sampler, 1 drummachine, 1 violino elettrificato. Il totale fa 11. Suoneranno insieme 5 brani di Miranda, 5 di bad apples e 1 cover. Il totale fa ancora 11.
L'evento è parte dell'11.11.11 Festival che si terrà in contemporanea nelle seguenti città: Arcore, Bari, Berlin, Ferrara, Firenze, Giulianova, Massa, Milano, Ongaland, Ravenna, Roma, Torino, Trento, Utrecht, Winterthur.






Miranda è un trio (Piero Carafa suona il basso, Giuseppe Caputo chitarra, voce, synth e sampler, Nicola Villani batteria, drummachine e e synth), attivo a Firenze dal 1999, anche se i tre sono originari di Puglia e Calabria.
Nei diversi anni di attività hanno percorso direzioni musicali differenti. La visione artistica di Miranda è stata definita "radicale e spregiudicata, il loro modo di suonare disgregato e storto, la loro indole alienata e a tratti beffarda" (Blow Up 100).
Hanno all’attivo tre albums su fromScratch records (inside the whale del 2003, rectal exploration del 2006 e growing heads above the roof del 2009) e uno split cd con i canadesi Creeping Nobodies. Rumore li ha definiti “uno dei nomi più interessanti dell'underground italiano”, nov. 07), Rockerilla a proposito dell'ultimo album ha scritto "Ascoltarlo ed essene presi è un tutt'uno. La formula - retrò-futuribile - è ormai assurta a rango di classico contemporaneo" (rockerilla). I loro concerti teatrali e d’impatto, in Italia e in Francia, ne hanno fatto un piccolo culto della NoWave made in italy.
Nel 2011 il disco viene ristampato per l’Europa e viene accolto in maniera entusiasta da stampa e radio in Francia, Germania e U.K.


Formatisi nel 2005, i Bad Apple Sons sono Clemente Biancalani, David Matteini , Andrea Cuccaro e Andrea Ligia. Dopo un percorso musicale in continua evoluzione durato più di 4 anni, i quattro fiorentini sono approdati ad una proposta musicale contrassegnata da forti influenze oscure e a tratti psichedeliche, forti degli insegnamenti degli immortali Bad Seeds di Nick Cave, Liars, Einsturzende Neubauten, Radiohead, Sonic Youth, Velvet Underground e tanti altri gruppi della scena underground internazionale. Il primo E.P. ufficiale Cowards (ottobre 2007) racchiude, sebbene in maniera ancora abbastanza immatura e “naïve”, i primi germi che andranno a delineare lo stile e l’attitudine del gruppo. Il 2008 è sicuramente l’anno della loro consacrazione. Aprono a Il Teatro degli Orrori (Urban Park di Prato) e successivamente, dopo la vittoria di un contest regionale, ai Marlene Kuntz (Stadio Brilli Peri di Montevarchi). Qualche mese dopo vengono selezionati per una serata al Padiglione Cavaniglia della Fortezza da Basso di Firenze all’interno del Festival della Creatività, da cui è tratto un video integrale professionale. Ma è nel novembre dello stesso anno che i Bad Apple Sons si affermano concretamente sulla scena musicale emergente, con la vittoria della XX edizione del Rock Contest di Controradio, uno dei concorsi più importanti d’Italia, ricevendo anche critiche positive dalla stampa nazionale (“Il Mucchio” e “Rumore”) e web (“La Scena” e “Rock It”). Seguono numerose esibizioni ed aperture a gruppi del calibro di Zu, Offlaga Disco Pax, Dente… Fra l’aprile e il settembre del 2009, registrano e mixano il loro primo disco rispettivamente allo Studio Larione 10 di Firenze con Sergio Salaorni (Litfiba, Diaframma) e al Lysergic Mixroom Studio di Bergamo con Davide Perucchini (Verdena, Ulan Bator). Il 1 marzo 2010 esce l'album di debutto, completamente autoprodotto, sotto promozione della A Buzz Supreme di Andrea Sbaragli e Fabio Vergani.







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